MUSICA: il “Gentleman” si racconta, Gue’ Pequeno a Etnapolis
15/07/2017
Ospite di Etnapolis il rapper più popolare del momento ha incontrato i fan siciliani per foto e firma del suo ultimo album “Gentleman”


COMUNICATO STAMPA nr. 52
 
MUSICA: il “Gentleman” si racconta, Gue’ Pequeno a  Etnapolis
 
Ospite di Etnapolis il rapper più popolare del momento ha incontrato i fan siciliani per foto e firma del suo ultimo album “Gentleman”
 
 
Hanno sfidato il sole e il caldo del torrido luglio siciliano per incontrare a Etnapolis dal vivo Gué Pequeno, il rapper “Gentiluomo”, come il titolo del suo nuovo disco per il quale i giovani fa siciliani erano tutti in coda dalle prime ore del pomeriggio, felici – e un po’ accaldati – all’idea della foto insieme al loro idolo.
Un album, quello di Pequeno, concepito durante la tournèe con Marracash, collega rapper – insieme hanno un grande seguito - con cui proprio ieri sera Pequeno si è esibito a Milano in un concerto che ha visto il pienone di fan in discoteca. “Gentleman – spiega –Ho iniziato a scriverlo proprio mentre organizzavamo le date del tour con Marracash. Si è sviluppato in seguito, mentre ero in viaggio: ho girato posti strani come il Sudamerica, luogo che visito spesso e mi ispira molto. Poi sono stato in Colombia con Netflix per la serie Narcos. E ancora a Cuba, in Indonesia e a Miami dove ho finito il disco che è uscito adesso”.
Guè non esclude il ritorno in scena con i Club Dogo, gruppo con cui ha cominciato a farsi conoscere nel panorama musicale contemporaneo: “Un gruppo che non si è mai sciolto – precisa – anche se al momento non è programmato un ritorno in studio”. Si gode questo momento di popolarità “Va tutto alla grande, sono sempre in giro a fare spettacoli, i brani hanno record di streaming. Insomma… non ho tempo di sentirmi solo”. In settembre sarà in Sicilia, terra che frequenta raramente per mancanza di spazi su misura per l’hip hop: “E’ un luogo che amo molto, la Sicilia, anche se non veniamo spesso ed è raro fare concerti qua perché non ci sono spazi ideali per il nostro target, più favoriti sono la musica tradizionale e il pop. Comunque torneremo in settembre e faremo un concerto in discoteca”. L'evento è stato presentato da Salvo La Rosa.
 
“Gentleman” è un nuovo sguardo del rapper verso il mondo della musica in Italia, i vizi dell’hip hop e l’attualità (dai social alla televisione) e vi trovano spazio anche amori sbagliati e momenti più sentimentali. È un momento importante per Gué Pequeno, in cui si conferma come uno dei padrini del rap, rinforzando con un disco contemporaneo la sua posizione di guida per le nuove generazioni.
 
 
BIOGRAFIA
Pequeno - al secolo Cosimo Fini, milanese di 37 anni - ha iniziato la sua carriera nel 1997, rappando spesso con Fame (Jake La Furia), con cui fonderà le Sacre Scuole, assieme a Dargen D’Amico. Da questo primo nucleo, dopo l’uscita di D’Amico, nascono i Club Dogo, formati assieme al produttore Don Joe. Dopo diversi album di grande successo, concerti sold-out e esperienze di primissimo livello, i Dogo decidono di prendersi una pausa e Gué Pequeno punta su una carriera solista che correrà parallela a quella con il collettivo.
Nel 2011 esce il suo primo disco, Il ragazzo d’oro, che vede la partecipazione tra gli altri di Marracash, Ensi, Jake La Furia e Entics, l’album raggiunge lo status di disco d’oro. Nel 2013 è la volta di Bravo ragazzo, con il quale si aggiudicherà un disco di platino. Due anni dopo è il primo italiano a firmare per la Def Jam Recordings, con la quale pubblica Vero, il suo terzo lavoro da solista che verrà certificato disco d’oro per le vendite raggiunte.
Assieme a Marracash, nel 2016, incide Santeria, un disco di coppia che si aggiudica il riconoscimento di disco di platino oltre che un’infinita sequenza tuttora in costante crescita di certificazioni per i singoli. Dal 2011 è produttore discografico: la sua etichetta, fondata assieme a DJ Harsh, è Tanta Roba e nel suo roster attuale vede nomi come Gemitaiz, MadMan e Priestess.
Dal 2014 è proprietario del marchio di streetwear Z€N (zenmilano.com). Nel 2016 è produttore esecutivo del film “Parola di Dio”, presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes.
 
15 luglio 2017