Pizza fai da te: i consigli degli esperti
Pizza fai da te: i segreti degli esperti.

In questi mesi di confinamento domestico milioni di italiani hanno avuto la possibilità di affinare le loro doti di pizzaioli, cimentandosi con il piatto più amato e rinomato della tradizione italiana.
Classica o gourmet, rotonda o quadrata, con impasto semplice o aromatizzato, ognuno ha creato la sua pizza, condividendola a tavola e soprattutto sui suoi profili social.

Una questione di lievito

Innanzitutto è necessario dedicare attenzione alla scelta della farina.
Le farine con W 270-300 e con un assorbimento minimo del 60-62% sono adatte per pizze tonde e in teglia con lievitazioni medie, dalle 12 ore a temperatura ambiente fino alle 24 a temperatura controllata.
Ovviamente suggeriamo di utilizzare un buon lievito madre, che richiede una lievitazione molto lunga.
Un piccolo trick per scoprire se la massa è lievitata al punto giusto?
Immergete una pallina di impasto in un bicchier d’acqua: se sale a galla, è fatta!

Pomodoro e mozzarella

I due ingredienti immancabili della pizza, fondamento base per la perfetta riuscita di questa etichetta, vanno selezionati con estrema cura.
I pizzaioli preferiscono, per brevità e qualità del risultato il pomodoro pelato classico, da spezzettare e lavorare insieme all’acqua presente nella confezione.
Evitate frullatori a immersioni o lavorazioni che rendano la salsa troppo piena d’aria e disomogenea.
Per quanto riguarda il latticino, il fiordilatte di latte vaccino è il non plus ultra: la sua lavorazione rilascia meno acqua e siero consentendo un rilascio ridotto di liquidi in cottura, garantendo il mantenimento di un impasto fragrante e il sapore unico della pizza autentica.

La giusta temperatura

Per chi non dispone di un forno a legna in casa e deve accontentarsi di un forno elettrico, i consigli sono semplici.
In caso di forno statico, depositate la teglia sul fondo per i primi cinque minuti e poi spostatela sul ripiano centrale fino al completamento della cottura.
Se il forno è ventilato, riponete la pizza al livello centrale per tutta la cottura.
Le temperature migliori per ottenere una buona pizza vanno dai 300 ai 350 gradi per forno elettrico o a gas..
Per i forni che non superano la temperatura massima di 250° i tempi di cottura saranno complessivamente tra i 12 e i 15 minuti.
Buon appetito!

Pizza fai da te: i consigli degli esperti
Pizza fai da te: i segreti degli esperti.

In questi mesi di confinamento domestico milioni di italiani hanno avuto la possibilità di affinare le loro doti di pizzaioli, cimentandosi con il piatto più amato e rinomato della tradizione italiana.
Classica o gourmet, rotonda o quadrata, con impasto semplice o aromatizzato, ognuno ha creato la sua pizza, condividendola a tavola e soprattutto sui suoi profili social.

Una questione di lievito

Innanzitutto è necessario dedicare attenzione alla scelta della farina.
Le farine con W 270-300 e con un assorbimento minimo del 60-62% sono adatte per pizze tonde e in teglia con lievitazioni medie, dalle 12 ore a temperatura ambiente fino alle 24 a temperatura controllata.
Ovviamente suggeriamo di utilizzare un buon lievito madre, che richiede una lievitazione molto lunga.
Un piccolo trick per scoprire se la massa è lievitata al punto giusto?
Immergete una pallina di impasto in un bicchier d’acqua: se sale a galla, è fatta!

Pomodoro e mozzarella

I due ingredienti immancabili della pizza, fondamento base per la perfetta riuscita di questa etichetta, vanno selezionati con estrema cura.
I pizzaioli preferiscono, per brevità e qualità del risultato il pomodoro pelato classico, da spezzettare e lavorare insieme all’acqua presente nella confezione.
Evitate frullatori a immersioni o lavorazioni che rendano la salsa troppo piena d’aria e disomogenea.
Per quanto riguarda il latticino, il fiordilatte di latte vaccino è il non plus ultra: la sua lavorazione rilascia meno acqua e siero consentendo un rilascio ridotto di liquidi in cottura, garantendo il mantenimento di un impasto fragrante e il sapore unico della pizza autentica.

La giusta temperatura

Per chi non dispone di un forno a legna in casa e deve accontentarsi di un forno elettrico, i consigli sono semplici.
In caso di forno statico, depositate la teglia sul fondo per i primi cinque minuti e poi spostatela sul ripiano centrale fino al completamento della cottura.
Se il forno è ventilato, riponete la pizza al livello centrale per tutta la cottura.
Le temperature migliori per ottenere una buona pizza vanno dai 300 ai 350 gradi per forno elettrico o a gas..
Per i forni che non superano la temperatura massima di 250° i tempi di cottura saranno complessivamente tra i 12 e i 15 minuti.
Buon appetito!